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giovedì 19 giugno 2014

Kaze tachinu (Si alza il vento)

Devo dire che difficilmente mi sono trovato in imbarazzo nel recensire qualcosa, con Kaze tachinu (da noi Si alza il vento) ultimo film del maestro Miyazaki invece, per un motivo o per un altro trovo molta difficoltà nel parlarvene.
E non perché sia brutto, anzi, è decisamente il contrario. Ed è proprio per questo che mi trovo in imbarazzo. Kaze tachinu non è un film perfetto, alcune scelte possono essere discutibili e se viste a se stanti possono minare una valutazione ma per me è un film da invasione biblica di porcelli tabagisti.
Sono un grande fan di Miyazaki e trovo che la sua intera produzione, da Nausicaa a Laputa, passando per Porco Rosso e il Castello errante di Howl sia magnifica, ma quando c'è stato da criticare non mi sono mai tirato indietro. Non faccio mistero, infatti, che Ponyo sulla scogliera non mi è piaciuto allo stesso livello degli altri.
Con questo film, invece, pur essendoci delle cose da criticare, tra cui la scelta della voce del protagonista, non ci riesco. E questo mi imbarazza.

venerdì 23 maggio 2014

Chuunibyou demo Koi ga Shitai! Ren

La seconda stagione di Chuunibyou demo Koi ga Shitai! prende il via li dove l'avevamo lasciata con la fine del film (vai qui per leggere la recensione del film).
Il nonno di Rikka ha annullato il contratto d'affitto per l'appartamento sopra quello di Yuuta e la ragazza si è trovata improvvisamente senza un posto dove vivere.
Una soluzione valida, però, sarebbe quella di trasferirsi a vivere a casa di Yuuta. L'unico problema è che la madre e le sorelle del ragazzo sono partite per raggiungere il padre a Jackarta lasciando, quindi, Yuuta da solo.
Due adolescenti da soli in casa? Per di più fidanzati?
Ragazzi, non è la soluzione giusta, ma d'altro canto è anche l'unica soluzione percorribile.
A meno che non si voglia far tornare Rikka a casa dei nonni.
E poi, diciamocela tutta, imbranati e timidi come sono quei due (stanno insieme, si amano, ma al massimo si tengono per il mignolo!) cosa volete che succeda?
L'importante è non farlo sapere a nessuno, ed in special modo alla sacerdotessa... pardon, alla sorella di Rikka, Touka.

sabato 17 maggio 2014

Genesis climber Mospeada

Probabilmente il titolo di questo anime vi dirà poco o niente e al massimo la locandina qui accanto vi farà tornare in mente un anime uscito sempre negli anni ottanta che si chiamava Robotech. Se è così non vi state sbagliando.
Genesis climber Mospeada infatti fu usato dalla Harmony Gold come materiale per la terza stagione di Robotech - una accozzaglia, devo dire anche gradevole, di tre serie diverse adattate e riunite per formare l'universo di Robotech - ed è per questo che anche qui in Italia possiamo conoscere, anche se adattata pesantemente - questa serie.
La serie consta di 25 episodi andati in onda in Giappone dall'Ottobre 1983 al Marzo 1984 diretti da Katsuhisa Yamada - lo stesso di Devil Hunter Yohko e Record of Lodoss War -.
La storia è ambientata in un futuro alquanto prossimo, il ventunesimo secolo, e parte dall'invenzione - spinta dalla necessità di risolvere il problema dell'inquinamento del nostro pianeta - di un nuovo tipo di fonte di energia chiamata HBT che prende il posto di tutte le fonti di energia esistenti fino a quel momento.

venerdì 16 maggio 2014

D-Frag

Gag, humor, nonsense, follia, situazioni oltre il limite del credibile, insano e con un pizzico di romanticismo che condisce il tutto, questo è D-Frag, un anime andato in onda da Gennaio a Marzo 2014 per un totale di 12 episodi, adattamento del manga omonimo di Tomoya Haruno serializzato su Monthly Comic Alive da settembre 2008 e tutt'ora in corso.
La storia ruota intorno al personaggio maschile principale, Kenji Kazama, capo di una banda di supposti delinquenti (decisamente molto sui generi) chiamata Kazama Party di cui fanno parte, oltre a Kenji altri tre ragazzi, amici di infanzia del protagonista, Yokoshima , un ragazzo basso e tarchiato, Hiroshi Nagayama, un ragazzo alto e atletico e il masochista Ataru Kawahara, il vice presidente del consiglio studentesco.
Nonostante tutti i loro buoni propositi, comunque, questo quartetto di delinquenti non riesce a fare proprio bene il proprio "mestiere" tant'è che proprio all'inizio del primo episodio li vediamo accorrere per spegnere un incendio sviluppatosi nel club Game Creation...

venerdì 9 maggio 2014

Mikakunin de Shinkoukei

La storia di questo anime inizia al compimento del sedicesimo anno della protagonista di questo anime, Kobeni Yonomori. Nello stesso giorno, infatti, viene messa a conoscenza dalla madre che il suo defunto nonno anni prima aveva deciso il suo fidanzamento con un ragazzo della sua stessa età, Hakuya Mitsumine.
E sempre nello stesso giorno questo ragazzo, insieme a sua sorella di nove anni, Mashiro, si trasferisce a vivere nella casa di Kobeni. Una situazione potenzialmente molto pericolosa dato che nella casa oltre a Kobeni e sua madre vive anche la sorella maggiore di Kobeni, Benio, che non solo è una siscon estremamente possessiva e protettiva nei confronti della sorella più piccola, ma è anche una lolicon all'ennesima potenza, cosa che causerà non pochi problemi alla piccola Mashiro che diverrà subito il centro delle attenzioni di Benio.

giovedì 8 maggio 2014

Crusher Joe

I Crusher sono degli avventurieri spaziali che sono disposti a portare a termine qualsiasi incarico a patto che la ricompensa sia adeguata e che non si tratti di nulla di illegale o di immorale. Dei mercenari con un codice d'onore che li impegna, inoltre, a portare a termine qualsiasi incarico che accettano.
Anche per questo da quando si occupavano solo di distruggere asteroidi - da cui il loro nome - hanno fatto molta strada arrivando ad avere come base un intero pianeta.
Le loro avventure nascono nel 1979 quando Haruka Takachiho, confondatore e designer dello Studio Nue, decide di provare a scrivere delle storie che potevano essere facilmente trasposte in animazione. E la cosa gli piacque tanto che arrivò a scrivere ben dieci light novel dedicate a questo gruppo di eroi decisamente - per l'epoca - fuori dagli schemi.
Nel 1983 fu, poi, la volta del primo film animato ricavato dalle sue Light Novel, Crusher Joe the movie. Da noi è uscito solo in vhs nel 1994 ad opera della Granata Press.
Successivamente, nel 1989 uscirono due OAV dedicati a questi personaggi, Crusher Joe: The ice prison e Crusher Joe: The ultimate weapon:Ash.

lunedì 5 maggio 2014

Capitan Harlock (2013)

Un pirata tutto nero che per casa ha solo il ciel, ha cambiato in astronave il suo velier, il suo teschio è una bandiera che vuol dire libertà,  vola all'arrembaggio però un cuore grande ha...
Questa era la sigla, storica, italiana di Capitan Harlock.
E con questa in mente mi sono accinto a guardare il film del 2013 dedicato al nostro pirata tutto nero - evitando accuratamente cinema e adattamenti italiani -.
Meglio che ve lo dica sin da subito, questo capitan Harlock non è il capitano tutto nero.
E non perché non sia tutto nero, ma perché, se possibile, lo è ancora di più!
Si tratta, in effetti, di un reboot, ovvero di una ripartenza della storia originale e quindi, anche se troveremo alcuni dei personaggi che abbiamo conosciuto nell'anime originale, questi non saranno proprio identici, così come anche l'ambientazione sarà decisamente diversa.
E soprattutto, non ci saranno le Mazoniane, le arcinemiche di Harlock nella serie originale e, a mio parere, tra le cattive più affascinanti dell'animazione nipponica.

sabato 3 maggio 2014

Da Capo

Tutto ebbe inizio nel 2002 con una visual novel per adulti pubblicata dallo studio Circus, trasposta in anime nel 2003, e giunta alla terza stagione nel 2013 con Da Capo III, trasposizione dell'omonima visual novel uscita nel 2012.
Prima di proseguire, però, credo sia d'uopo spiegare cos'è una visual novel e, soprattutto, che la versione animata di Da Capo, pur essendo la trasposizione di una visual novel per adulti non è un prodotto destinato solo ai maggiorenni.
Le visual novel sono "un videogioco con un'avventura interattiva, spesso con della grafica statica dallo stile anime. Come suggerisce il nome (in inglese letteralmente "romanzo visivo") racchiude le caratteristiche di un romanzo mischiate con quelle di un videogioco d'avventura. (cit. Wiki)". Il giocatore non deve far altro che leggere il testo, guardare le immagini, cliccare quando gli viene chiesto di cliccare e fare di tanto in tanto delle scelte che influiranno sull'andamento del gioco portando il giocatore ad un happy ending o, al contrario, ad un bad ending.
Come detto, Da Capo nasce come una visual novel per adulti e lo scopo del gioco è quello di riuscire a concludere con una o più delle ragazze presenti nel gioco. L'anime, invece, prenderà in esame solo una delle route possibili, quella relativa a Nemu, e a differenza del gioco non presenterà alcuna scena di sesso.
In questo articolo tratteremo solo il primo Da Capo - entrambe le stagioni - mentre Da Capo II e Da Capo III verranno trattati in altri due articoli dedicati.
Questo perché a differenza di altri sequel, Da Capo II e III pur condividendo le stesse location, l'isola di Hatsune, e lo stesso background, presentano personaggi diversi.

venerdì 2 maggio 2014

Sakura Trick

In molti anime recenti, e anche meno recenti, troviamo molti sottintesi yuri (se non sapete di cosa si tratta cliccate qui). In alcuni sono più marcati mentre in altri lo sono di meno, in Sakura Trick sono, invece, palesi, anzi, direi di più, sono talmente palesi che alla fine, guardando l'ultimo episodio, ci si chiede, se avvero le due protagoniste sono amanti o se sono solo due ottime amiche.
E tutto questo nonostante il fatto che, per dodici episodi, non abbiamo visto altro che loro due che si baciano.
L'anime si basa sull'omonimo yonkoma manga (una strip di quattro vignette di solito autoconclusiva poste in sequenza verticale) di Tachi e pubblicato a partire dal marzo 2011 in Giappone e segue le vicende di un gruppo di studentesse che iniziano a frequentare la scuola superiore.
Tra di loro ci sono le due protagoniste della nostra storia, Haruka Takayama e Yuu Sonoda.

mercoledì 30 aprile 2014

Sanpei

Gli anime giapponesi hanno trattato, in maniera più o meno corretta, nei vari anni svariati argomenti.
Abbiamo avuto quindi anime dedicati al mondo dell'automobilismo, al calcio, al baseball, al tennis, alla recitazione, al golf e financo alla pesca.
Ed è proprio di un anime dedicato alla pesca, alle sue molteplici sfaccettature e al profondo significato che si cela in essa che vi parlerò oggi.
Tsurikichi Sanpei è un manga di Takao Yaguchi pubblicato dal 1973 fino al 1983 per un totale di 65 tankobon trasposto in una serie televisiva animata composta da 109 episodi andati in onda originariamente in Giappone dall'aprile del 1980 fino a Giugno del 1982. In Italia la prima messa in onda risale al 1982 su svariate televisioni private minori che hanno trasmesso in maniera più o meno continua tutti e 109 gli episodi.

venerdì 25 aprile 2014

Takanashi Rikka Kai: Gekijouban Chuunibyou demo Koi ga Shitai!

Più che un film vero e proprio si tratta di una specie di riepilogo della prima stagione di questo anime, con l'inserzione di poche scene realizzate appositamente, che funge da punto d'unione tra la prima e la seconda stagione.
Per chi non sapesse nulla di questo anime consiglio la lettura della mia recensione che trovate cliccando qui.
Le parti realizzate ex novo si trovano all'inizio e alla fine del film e costituiscono circa una trentina di minuti sui novanta totali del film.
La prima parte realizzata per questo film  che riguarda i primi quattordici minuti ci mostra Yuuta e Rikka in procinto di sposarsi.

mercoledì 23 aprile 2014

Psycho-Pass

Un mondo dove la condizione psicologica e le tendenze caratteriali delle persone possono essere misurate e trasformate in numeri. Ogni disposizione psicologica viene registrata e controllata, e questa misurazione, che determina un criterio di giudizio sull'animo degli individui, è conosciuta dalla gente come PSYCHO-PASS.
Con questa scritta si conclude ognuno degli episodi di questa serie animata in 22 episodi  andata in onda in Giappone dall'Ottobre 2012 al Marzo 2013 e da noi, in Italia, praticamente un'anno dopo.
Si tratta di Psycho-Pass, un anime fantascientifico ambientato in un futuro prossimo in cui la tecnologia permette di monitorare lo stato mentale delle persone e calcolare il loro coefficiente di criminalità ovvero un valore che indica la possibilità che una persona possa commettere o meno dei crimini e, in tal modo, intervenire preventivamente se possibile o, giustiziare sul posto la persona il cui coefficiente ha superato un certo limite. Il tutto grazie ad un sistema di computer denominato Sibyl System che praticamente decide nel giro di pochi secondi se non fare nulla, se paralizzare il soggetto per prenderlo in custodia o se terminarlo sul posto demandando la cosa, poi, ad un gruppo di agenti speciali.

venerdì 18 aprile 2014

Nogizaka Haruka no Himitsu

Nogizaka Haruka no Himitsu, il segreto di Nogizaka Haruka, due stagioni televisive e una serie di quattro OAV per chiudere il cerchio e consegnarci la storia completa. Il tutto nell'arco di quattro anni, dal 2008 al 2012.
Adattamento della serie di Light Novel di Igarashi Yuusaku edita da ASCII media Works a partire all'Ottobre 2004 fino a Luglio 2012 per un totale di quindici volumi è essenzialmente una storia romantica adolescenziale che riesce a passare indenne attraverso varie traversie.
I protagonisti principali di questa storia sono Yuuto Ayase e Haruka Nogizaka, compagni di classe nella scuola superiore privata Hakujo ma estranei, di fatto, fin quando un piccolo incidente non li fa incontrare e non fa scoprire a Yuuto il terribile segreto che Haruka nasconde.

domenica 2 febbraio 2014

Aoki Hagane no Arpeggio: Ars Nova

Una misteriosa flotta chiamata "flotta della nebbia (Fleet of fog)" composta da innumerevoli navi senza nessuno a bordo ma guidate da una specie di intelligenza artificiale, nel 2038 prende il possesso delle acque mondiali affondando qualunque altra nave provi a solcarle e bloccando, di fatto, tutte le comunicazioni tra i vari continenti.
Oltre a questo, il repentino aumento dello scioglimento dei ghiacci ha fatto si che il livello del mare si innalzasse oltre ogni previsioni sommergendo intere città.
La potenza di questa flotta non è solo data dal numero delle navi che la compongono ma anche dalla potenza di fuoco e dal fatto che le intelligenze artificiali che le guidano sembrano essere immuni da errori.
Qualcosa, però, è cambiato in esse.
Una unità, infatti, la A-401 (un sottomarino) dopo che la sua intelligenza artificiale ha creato un corpo fisico, per motivi non del tutto chiari ha deciso di disertare dalla flotta e allearsi con un umano, un giovane studente dell'Accademia Navale Giapponese.
Questa è l'idea alla base di Aoki hagane no arpeggio, anime derivato dal manga omonimo di Ark Perfomance andato in onda in Giappone dal 7 Ottobre al 23 Dicembre 2013. Dopo i fucili di assalto che diventano ragazze e vanno a scuola ecco una nuova umanizzazione made in Japan, navi e sottomarini.

giovedì 30 gennaio 2014

Top o Nerae - Gunbuster

Alla fine degli anni '80 la Gainax, neonata casa produttrice di animazione nipponica iniziò a lavorare ad una serie di OAV che dovevano avere come tema la lotta per la salvezza del genere umano messa in forse dal tentativo di invasione ad opera di alieni mostruosi.
I punti saldi di questa serie erano ben chiari sin dall'inizio. la storia doveva essere epica, le battaglie sarebbero state condotte da giganteschi robot e da immense astronavi, e, sarebbero avvenute nello spazio profondo.
Ma, poi, a causa di avvicendamenti alla stesura della sceneggiatura ciò che venne fuori fu un guazzabuglio di stili e di idee diverse, ed apparentemente discordanti. Tant'è, che alla fine giunsero ben tre diverse sceneggiature con alcuni punti in comune vari punti in disaccordo tra di loro firmate da Toshio Okada,che aveva avuto l'idea di base, Hiroyuki Yamaga, che aveva deciso di farne un'anime pieno di ragazzine complessate e dalle tette ballonzolanti e Hideaki Anno che preferì una storia più cupa claustrofobica non tralasciando, ovviamente, anche la tematica a lui tanto cara del rapporto genitori/figli (cfr. Neon Genesis Evangelion).
A questo punto le scelte erano due, o si lasciava perdere il progetto o si cercava di mettere insieme tutte queste cose evedere cosa ne usciva fuori.

mercoledì 15 gennaio 2014

Fushigi no Umi no Nadia - Il mistero della pietra azzurra

Devo ammetterlo, avrò visto questo anime una mezza dozzina di volte (forse anche di più) ed ogni volta mi viene da chiedere se non sarebbe il caso di metterlo tra gli anime da dimenticare.
Ed ogni volta mi rispondo che Fushigi no Umi no Nadia (da noi, Il mistero della pietra azzurra) è invece uno di quegli anime da tenere sempre in considerazione e da rivedere ogni qualvolta se ne ha l'occasione.
E questo non tanto per il chara di Yoshiyuki Sadamoto (Gunbuster, le ali di Honneamise, Neon Genesis Evangelion) o per la presenza di Hideaki Anno (Gunbuster, Neon Genesis Evangelion) o per la linearità della storia (che presenta alcuni buchi talmente grossi da farci passare dentro con tutta comodità il Nautilus).
Il motivo per cui Fushigi no Umi no Nadia mi piace sono i personaggi, sia quelli principali che i secondari, il loro modo di rapportarsi tra di loro e i loro cambiamenti nel corso della storia.
E poi c'è il trio Drombo... ehm, no, non proprio loro, ma un trio di cattivi (che poi tanto cattivi non sono) decisamente ispirato a loro. Gli manca solo il porcello che si arrampica sulla palma.

lunedì 13 gennaio 2014

Urusei Yatsura - Lamù la ragazza dello spazio

Sarà un'amore strano questo qua
Che brucia cuori dentro qua e la
Tu mi guardi solamente
E la fiamma è accesa già

E la fiamma si accese veramente in quei lontani giorni quando, per la prima volta vidi Lamù sullo schermo del mio televisore. La puntata era "I paraorecchi magici" e, quando mi sintonizzai sul canale era quasi giunta alla fine e, sinceramente non ci capii quasi nulla. Ma, la fiamma ormai era accesa e da allora non si è mai più spenta.
Uruseiyatsura, i casinisti del pianeta Uru, da noi Lamù la ragazza dello spazio.
In questo modo, nel lontano 2002, presentavo la versione finale del Lum Data Disk. Un sito web che voleva essere una raccolta magna di tutte le informazioni esistenti su Lamù, un anime trasmesso in Giappone tra il 1981 e il 1986 ed a noi (solo su reti private locali e privo di censura) dal 1983 con diverse programmazioni, al 2006 quando vennero pubblicati in DVD i rimanenti episodi della serie.
Purtroppo, per svariati motivi, l'idea rimase solo un abbozzo e di tutto il materiale che all'epoca volevo inserire solo una minima parte, poi, realmente arrivò online.
Questa recensione vuole essere, da una parte, un tributo ad un anime che sinceramente adoro e che occupa un posto davvero molto importante nel mio cuore, e da una parte un omaggio a quel sito che non vide mai la luce nella sua interezza.
L'ho realizzata riciclando e adattando ciò che avevo scritto all'epoca (rimescola ed agita - non si butta nulla ragazzi -) e, ve lo devo dire, rileggendomi devo proprio dire, accidenti se ero ispirato!

giovedì 9 gennaio 2014

Ribbon no Kishi - La principessa Zaffiro

E continuiamo a scavare nella storia dell'animazione nipponica e nei nostri ricordi.
L'anime di cui vi parlerò questo pomeriggio risale nientepopodimeno che al 1967 (qui da noi lo abbiamo visto a partire dal 1980) ed è basato su di un manga di Osamu Tezuka (astroboy, Kimba il leone bianco, metropolis) considerato il primo shōjo manga (fumetto per ragazze) moderno con personaggi che anticipano, di molto, alcuni stereotipi che vedremo solo anni dopo.
Stiamo parlando di Ribbon no Kishi (il cavaliere col fiocco) da noi intitolato La principessa Zaffiro, serie di 52 episodi più due special andati in onda in Giappone per la prima volta dal 1967 al 1968 e qui da noi a partire dal 1980 su varie reti locali.
La storia in se è abbastanza semplice e lineare.
In un regno fantastico di fattura medievale il re e la regina hanno finalmente un figlio, l'erede al trono.
Il problema è che in questo regno fantastico la legge prevede che solo i figli maschi possono ambire al trono (lex salica) e il figlio del re e della regina non è proprio del tutto un maschietto.

mercoledì 8 gennaio 2014

Mahou Shoujo Elena

Ed eccoci al terzo appuntamento con gli anime della zona Area 51 (la famigerata cartella in cui va a finire tutto quello che ha a che fare con l'erotico). Di nuovo tentacoli ragazzi.
Questa volta si tratta di un anime più recente rispetto ai precedenti due. Mahou Shoujo Elena, infatti, è una serie di tre OAV il cui primo episodio è uscito nel 2001 mentre l'ultimo è uscito a febbraio del 2013.
Visto il contenuto dell'anime invito chi non voglia saperne nulla o chi non ha ancora l'età per accedere a contenuto VM18 a non proseguire con la lettura.

lunedì 6 gennaio 2014

Chuunibyou demo Koi ga Shitai!

Chi di noi da ragazzino non ha immaginato di essere un cowboy, un astronauta, un grande mago dotato di poteri oltre ogni immaginazione?
L'anime di cui vi voglio parlare questo pomeriggio parte proprio da una idea di questo genere per sviluppare una storia decisamente godibile ricca di trovate geniali e divertenti oltre che di una dose di romanticismo, eccessivamente zuccherino, ben dosata.
Tratto dall'omonima serie di light novel scritte da Torako e illustrate da Nozomi Ōsaka ci racconta in due serie televisive (di cui la seconda prossima a venir trasmessa), un film e alcuni special la storia di due ragazzi, Yūta Togashi e Rikka Takanashi, il primo appena guarito da una grave forma di junior high school second grade illness, la seconda ancora gravemente malata e molto lontana dalla guarigione.
Come avrete capito dal nome della malattia, però, non si tratta di una vera e propria malattia ma di una specie di illusione che le persone colpite creano intorno ad esse a partire dal secondo anno della junior high school (intorno ai 14 anni) e che le porta ad immaginarsi di essere diversi da chiunque altro.