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mercoledì 3 settembre 2014
Dita sporche di inchiostro e correttore...
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sabato 30 agosto 2014
Marlene Shorts - ragazzi, che fatica scrivere di Halloween, Natale e Capodanno ad agosto
Ho quasi un dejavu. Qualche anno fa mi venne chiesto di scrivere una storia natalizia.
Nulla di strano o particolare, una fanfiction natalizia per un sito di fanfiction. Conoscendo i miei tempi biblici, mi misi a lavorarci sopra con largo anticipo ritrovandomi ad agosto, uno degli agosto più caldi che ricordi, sotto l'ombrellone a canticchiare Jingle Bells mentre ascoltavo, con gli auricolari, canzoncine natalizie per cercare di entrare nel clima.
Questa volta non è uno degli agosto più caldi della storia, anzi, forse è uno dei meno caldi, ma la situazione non è cambiata. Sono di nuovo con gli auricolari ad ascoltare canzoni natalizie per cercare di scrivere una storia natalizia. E dalla pic che vedete qui sopra potrete capire di chi è la colpa quest'anno. Marlene e le sue Marlene Shorts.
Come la precedente edizione, anche quest'anno le Marlene Shorts avranno delle storie dedicate a particolari periodi dell'anno. Al momento sono tre quelle programmate, due che al momento di scrivere questo post sono già pronte ed una che al momento di pronto ha solo il disegno.
Le storie già pronte sono quelle che saranno dedicate al Natale e all'ultimo dell'anno. Scriverle, soprattuto quella dedicata all'ultimo dell'anno, è stato faticoso e divertente allo stesso tempo.
Faticoso perché il clima e l'ambientazione non aiutavano (per quella natalizia, devo ammetterlo, ho barato un po' e l'ho ambientata in... vedrete!), divertente perché a parte mettermi un paio di pantaloncini rossi ho passato un paio di giorni ad ascoltare Holy Night cantata da Taiga e Ami (Se non vi dice nulla il nome Toradora andate a nascondervi in una gabbia prima che vi scateni Taiga), mentre scrivevo, mentre passeggiavo sulla spiaggia, mentre ero sotto la doccia e prima di mettermi a dormire.
Cosa non farei per le mie adorate Marlene Shorts.
Manca ancora all'appello, invece, quella dedicata ad Halloween.
Il disegno è pronto (vi confesso che ho riciclato una vecchia immagine creata con 3D Cystom Girl) mentre la storia è ancora in alto mare (per rimanere in tema) ma qualche idea c'è già.
Riuscirò a realizzarla in tempo per il trentuno ottobre?
Non dovete fare altro che fare un salto da queste parti intorno alla mezzanotte del trentuno ottobre e refreshare di tanto in tanto la pagina dopo aver messo il vostro computer/tablet/smartphone/smart-tv dentro un pentacolo magico e aver recitato l'invocazione giusta ad Azmiotecul.
Hasta Luego
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mercoledì 27 agosto 2014
Marlene Shorts - le immagini dietro le immagini
Come vi avrò ripetuto fino allo sfinimento, io non sono assolutamente capace a disegnare, ma sono bravo nello sfruttare ciò che la tecnologia ci mette a disposizione e a ricalcare. Ed è che così che nascono le immagini che accompagnano le Marlene Shorts.
Come ho spiegato nella prima raccolta non sempre le storie nascono per prime, qualche volta è stata l'immagine la prima a nascere con la storia che, poi, le è stata cucita addosso come un vestito.
Per le Marlene Shorts - onii-chan chapters - mi servivano dei disegni di una Marlene diversa dal solito.
Come avrete visto dai disegni che ho pubblicato nei post precedenti Marlene non ha i capelli lunghi e questo mi ha costretto a cercare nuove fonti per i miei disegni.
La scelta è caduta su due personaggi estremamente diversi ma che, mi potevano fornire abbondante materiale.
La prima è stata Tsutsukakushi Tsukiko, la protagonista principale di Hentai ōji to warawanai neko, un anime del 2013 mentre la seconda è stata Haruna dall'anime Kore wa Zombie Desu ka?.
Si tratta di due personaggi molto diversi tra loro.
Tsukiko è una ragazza normale che un giorno decide di chiedere ad un gatto di pietra che si porti via la sua tendenza a mostrare eccessivamente le proprie emozioni. Come risultato si ritroverà del tutto impossibilitata a mostrare le proprie emozioni.
Haruna è invece una Masō-Shōjo (una ragazza dall'abbigliamento magico) che per svariati motivi si ritroverà priva dei suoi poteri e si trasferirà, per questo, a vivere a casa del ragazzo che ha assorbito i suoi poteri.
Due personaggi, quindi, molto diversi anche se con alcuni punti in comune. Intanto l'altezza e la corporatura. Dovendoli utilizzare come basi per Marlene (per di più in una serie di storie ambientate in un lasso di tempo abbastanza ristretto) non dovevano discostarsi molto l'uno dall'altro. I capelli corti, erano poi una condicio sine qua non. Per ultimo, infine, il carattere.
Cioè, non che questo influisse sul disegno ma alla fine ambedue i personaggi hanno un loro lato tsundere proprio come Marlene.
In un paio di casi, poi, sono dovuto ricorrere ad altre basi dato che avevo in mente la storia ma non avevo nessuna immagine che vi si adeguasse. In un caso si è trattato di una immagine presa dalla visual novel Da Capo mentre nell'altro ho preso una immagine di Erio (Denpa onna to seishun otoko). In quest'ultimo caso ho dovuto lavorare un po' di più sull'immagine dato che Erio ha i capelli molto lunghi mentre la Marlene di questa raccolta li ha corti.
La maggior parte dei disegni li ho fatti con Procreate per IPad e li ho ripassati con un programma di grafica vettoriale mentre le immagini che accompagnano i post sul blog sono state realizzate con varie app, sempre sull'IPad, tra cui Picsarts, Phoster e Path On per le scritte.
Hasta Luego
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Da queste parti...
lunedì 25 agosto 2014
Marlene Shorts - una nuova immagine
Una nuova immagine dedicata a Marlene e realizzata per la serie Marlene Shorts - onii-chan chapters.
Il lobo destro, quello del pubblicitario e dell'editore, ne pubblicherebbe una al giorno - praticamente la frequenza con cui sforna nuove immagini - ma fortunatamente il lobo sinistro, quello dell'autore, riesce a tenerlo a bada anche se non sa ancora per quanto riuscirà a farlo.
Per questa immagine, infatti, ha dovuto penare molto. Il lobo destro voleva infatti accompagnarla con una storiella extra - che non sarebbe stata inserita nella raccolta - realizzata come divertissment dal lobo sinistro e assolutamente non destinata alla pubblicazione.
La lotta è stata dura, grandi mal di testa ed un lavorio di diplomazia non indifferente, ma alla fine il lobo sinistro è riuscito a spuntarla promettendo al lobo destro che vedrà se potrà rendere pubblicabile la storiella extra ed inserirla, quindi, nella raccolta ufficiale.
Per il momento, però, potrete godervi questa immagine. Nel caso la storiella extra vedrà la luce sarà proprio questa l'immagine che l'accompagnerà.
Hasta Luego
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mercoledì 20 agosto 2014
Marlene Shorts - onii-chan Chapters - il pubblicitario colpisceancora...
Lo so, lo so, voi state aspettando le storie e non questi annunci. Ma tra il lusco e il lambrusco, qualche Moretti ed un Jack, il lobo destro, quello dell'editore e del pubblicitario, è riuscito a prendere il sopravvento e dopo aver realizzato una nuova immagine dedicata ai nuovi racconti su Marlene, non è riuscito ad attendere e ha deciso di pubblicarla. E come per l'altra volta, il lobo sinistro è dovuto correre ai ripari per tamponare la situazione ed evitare che venisse postata solo l'immagine con l'accompagnamento farneticante e alcolicamente delirante che aveva scritto il lobo destro.
Devo dire, comunque, che per quanto riguarda le immagini, quando il lobo destro galleggia in un misto grasso-alcool riesce a dare il suo meglio. Dovete vedere le immagini che ha preparato per le storie. C'è n'è soprattutto una che, a mio avviso, è davvero superlativa.
Il problema sorge quando prova a scrivere qualche riga di accompamento. Ragazzi, il lobo destro saprà anche disegnare ma quando si tratta di scrivere non riesce neanche a metter insieme il suo nome.
Sarà per questo che ci hanno messo due lobi?
Comunque sia, prossimamente, Marlene Shorts - onii-chan chapters -, sempre su Padre Giinness Voices.
Hasta Luego
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sabato 16 agosto 2014
Marlene Shorts - onii-chan chapter -
La verità è che più della metà dei racconti sono pronti e per l'altra metà la metà delle immagini sono già state realizzate per cui potrei anche iniziare la pubblicazione domani stesso ma poi, correrei il rischio di doverla interrompere nel caso le storie che ancora mancano all'appello risultassero ancora latitanti.
Per questo preferisco aspettare.
Ma non riuscivo a stare con le mani in mano.
Se da un lato c'è l'anima dello scrittore, dall'altra c'è quella dell'editore e del pubblicitario.
Da un lato, il lobo sinistro probabilmente, mi dice di aspettare, di essere sicuro che tutto sia a posto prima di dare l'annuncio, dall'altro, il lobo destro, ha già preparato l'annuncio e non vede l'ora di annunciare a tutti che stanno per uscire delle nuove storie dedicate a Marlene.
Una dura battaglia devo dire. Se poi è combattuta con un tasso alcolemico da ritiro della patente è ancora più dura.
Comunque, questa nuova raccolta vedrà una Marlene leggermente diversa - se guardate l'immagine di questo post capirete - e ci farà scoprire qualche lato ancora nascosto della nostra cugina preferita. Come al solito l'interpretazione grafica sarà mia e, tranne in un paio di casi, ogni storia presenterà una immagine inedita.
Non mi rimane, quindi, che darvi appuntamento, a nome del lobo destro, a prossimamente per la prima storia delle nuove Marlene Shorts, gli onii-chan chapter.
Hasta Luego
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Non so dove ha messo il segnalino...
domenica 20 aprile 2014
In birra veritas... Buona Pasqua
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hic...
giovedì 17 aprile 2014
Perché Bia si e Naruto no?
Ieri mi ha chiamato padre Guinness dicendomi che un suo confratello, padre Ceres, gli aveva chiesto come mai tra le tante recensioni che erano apparse sul blog, alcune anche dedicate ad anime decisamente vecchiotti e poco conosciuti, non ce ne fosse neanche una dedicata ad anime più conosciuti. E gli ha fatto l'esempio di Naruto e di Bia.
Bia è un anime decisamente vecchiotto e ormai quasi sconosciuto ai più, Naruto, invece, è un anime più recente e decisamente più conosciuto. Tanto per fare un esempio, su EFP ci sono oltre diciassettemila storie su Naruto e praticamente nessuna su Bia.
La risposta è alquanto semplice.
Le recensioni che scrivo sono tutte dedicate ad anime che ho personalmente visto. Bia l'ho vista, Naruto no, e quindi ho scritto la recensione della maghetta e mi sono guardato bene dallo scrivere qualcosa sul ninja.
Su Padre Guinness Voice troverete solo recensioni di anime (libri, film, videogiochi) che ho personalmente visto, letto o giocato e di cui ho quindi una impressione di prima mano.
Sperando di aver soddisfatto la curiosità di padre Ceres vi do appuntamento alla prossima recensione - prevista per domani -.
Hasta Luego
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Mi sono liberato di un peso...
martedì 31 dicembre 2013
In birra veritas... salutiamo il 2013
Ed eccoci alla fine di quest'anno - hic - e per l'occasione ho deciso di scrivere io qualcosa - hic -
In fondo questo - hic - blog porta il mio nome, e visto che il suino è impegnato con il suo lavoro in real life - hic - mi sono detto, perché non utilizzare un paio di minuti del mio - hic - prezioso tempo per scrivere qualcosa?
L'anno che sta per finire è stato un anno come tanti altri - hic - da qualche parte c'è stata qualche guerra e da qualche altra parte è finita, per il momento, qualche altra guerra, gli Stati Uniti hanno bombardato qualcuno - hic - e in Italia hanno aumentato le tasse. Nulla di nuovo insomma - hic -
Sicuramente quest'anno è nato qualcuno che sarà una figura eminente e di spicco nel futuro - hic - ed è morto qualcuno molto importante (che poi l'importanza è relativa).
Ah si, mi ricorda il mio confratello padre Corona, che quest'anno - hic - è stato eletto un nuovo Papa dopo la rinuncia del tedesco.
Non so a voi, ma a me questo Papa Francesco non dispiace - hic - anzi, lo inviterei volentieri ad assaggiare un paio di bottiglie della mia riserva speciale - hic -
Sull'anno che verrà, invece, cosa volete che vi dica? - hic - Solo vivendolo scopriremo cosa ci riserverà.
Tanti auguri per un buon anno nuovo a tutti e in special modo a chi in questo momento sta lavorando - hic - negli ospedali, per le strade, ovunque...
E con il mio faccione sorridente e alquanto - hic - alticcio di nuovo auguri per un buon 2014...
Ps. Mi aggiornano dalla regia dicendomi che questo è il centesimo post del blog. Un motivo in più per festeggiare - hiccup...
Ps. Mi aggiornano dalla regia dicendomi che questo è il centesimo post del blog. Un motivo in più per festeggiare - hiccup...
In birra veritas
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. . .
Numeri... siamo stati visti da...
L'immagine non c'entra nulla, lo ammetto. Ma non sapendo cosa metterci ho scelto la prima che mi è capitata sotto mano.
Siamo alla fine dell'anno e come accade di solito si tirano fuori i numeri e ci si autoincensa lodandosi e sbrodolandosi alla grande snocciolando dati e cifre difficilmente verificabili.
Quest'anno siamo stati visitati da mille mila visitatori (tutti spider, ma questo nessuno lo dice - come certi autori su EFP che si lamentano che su cento visite non hanno una recensione. Cavolo ragazzi, se novantanove sono spider ed uno è vostro cugino di tre anni può capitare che non avete recensioni -).
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Posizione sconosciuta....
mercoledì 25 dicembre 2013
In birra veritas... Buon Natale
Sinceramente non sapevo che immagine mettere per fare a tutti voi gli auguri di Buon Natale.
L'anno scorso misi un disegno di Akari in versione natalizia e stavo quasi per riproporlo anche quest'anno, insieme a quello che avevo scritto, quando mi è arrivata per posta questa immagine.
Il buon vecchio Padre Guinness che di tanto in tanto si ricorda che c'è un blog che porta il suo nome.
Ovviamente non riuscendo ancora a trovare una macchina fotografica con un obiettivo abbastanza grande da riuscire a contenerlo non ha potuto inviarci una sua foto e quindi, si è dovuto limitare a creare una specie di suo autoritratto utilizzando una app per smartphone.
Mi sembra abbastanza somigliante anche se, sinceramente, a mio avviso il boccale di birra mi sembra un pochino troppo piccolo.
Comunque sia, da me e da Padre Guinness, auguri per un Buon Natale pieno di birra, di bretzel, e di tanto, tanto... quel che volete voi!
Ps. rileggendo quello che avevo scritto l'anno scorso, a parte la profezia dei Maya che simpaticamente non si è avverata, mi è venuto da pensare che i giudici che devono decidere sui nostri due marò sono ancora in ferie.
Hasta Luego
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Non è male la birra da queste parti...
domenica 15 dicembre 2013
Padre Guinness WoW...
Dopo il post sulla NSA e WoW mi è stato chiesto se Padre Guinness giochi a qualche gioco online.
Sinceramente non lo sapevo e quindi ho girato la domanda a lui e nel giro di pochi minuti mi è arrivata la foto che vedete qui accanto accompagnata da una breve descrizione.
Padre Guinness è il più magro dei tre (quello al centro) e questo vi può dire quanto siano di peso i due personaggi che sono accanto a lui, Chen Triplo Malto e Pinta Palta.
Devo dire che avevo ben pochi dubbi sulla razza scelta da Padre Guinness. In WoW sono solo due le razze che si dedicano alla birra quanto lui, i nani di Forgiardente e i pandaren di Pandaria. Quest'ultimi, però, sono molto più simili per stazza al nostro fratonzo dal tasso alcolico perennemente sopra gli otto grammi per litro.
Stranamente, però, non ha seguito la carriera del Monaco come ci si sarebbe aspettato ma ha optato per diventare un cacciatore (nella foto non si vede il suo pet) e poter così procurarsi con facilità tutta la carne che desidera. Già, perché il nostro fratonzo non è solo un buon conoscitore della birra ma è anche un buongustaio che ama sollazzare il palato con ogni genere di vivande.
Comunque, se qualcuno vorrebbe incontrarlo, mi dicono che di tanto in tanto se ne va in giro per Azeroth sopra una nuvoletta rossa in quel di Kilrog.
Ovviamente non usa il suo vero nome ma, mi ha fatto promettere di non svelare il nome che utilizza per le sue scorribande in WoW. Sapete, ha paura che la NSA o il suo vescovo scoprano come passa il suo tempo libero.
Hasta Luego
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Da qualche parte dovevo pur ambientarlo...
mercoledì 11 dicembre 2013
La NSA spiava i giocatori di WoW...
La NSA spiava i giocatori di WoW infiltrando suoi agenti tra i giocatori.
Questa è la notizia che in questi giorni sta facendo la sua comparsa in quasi tutti i giornali.
E non solo quelli di WoW, ma anche i giocatori di altri giochi online, i frequentatori di quel mondo virtuale che è Second Life e gli utenti di sistemi come Xbox Live, e via dicendo.
La prima cosa che mi è venuta in mente è che hanno fatto bene. Ragazzi, con le Bombe di Mana tattiche non si scherza. Immaginatevi se qualcuno ne porta fuori una o due e la piazza sotto la sedia nella stanza ovale - ops, spero di non aver dato qualche idea strana a qualcuno o rischio di ritrovarmi i servizi segreti a stelle e strisce sotto casa -.
Poi però, mi sono chiesto, ma i terroristi faranno parte dell'Orda o dell'Alleanza? Saranno orchi o umani? E gli agenti che fazione avranno scelto? Avranno una loro gilda e raideranno tutti insieme chiedendo di tanto in tanto, scusi, lei è un terrorista?
E mi immagino gli altri giocatori che, di fronte a questa domanda, invocheranno il kick, il ban e invieranno ticket di segnalazione ai GM a iosa.
Secondo il Sole 24 Ore gli agenti governativi avevano scelto la fazione dell'Orda impersonando degli orchi - For Horde - e, suppongo si staranno ancora chiedendo in che razza di lingua parlano quelli dell'Alleanza, chiedendo ai migliori decrittatori dell'intelligence di tradurre quell'arcano linguaggio segreto - per i meno avvezzi, i giocatori delle due fazioni non possono parlare tra di loro e quindi le comunicazioni in chat vengono sostituite da testi incomprensibili -
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Woodbridge, Irvine, California, Stati Uniti
domenica 8 dicembre 2013
Mai nella terra dei faraoni
- Ripetimi cosa stiamo facendo qui... - il tono del ragazzo non era arrabbiato ma semplicemente curioso con una punta, ma solo una punta, di rassegnazione.
- Voglio controllare una cosa che, di giorno, quando il museo è aperto e ci sono i visitatori, i custodi ed il professor Rexton, non posso controllare - gli rispose la ragazza mentre armeggiava con la serratura della porta sul retro.
- E sai che quello che stiamo facendo si chiama scasso? - le domandò il ragazzo guardandosi intorno - E poi, dove diavolo hai imparato a scassinare le serrature? -
- Manuale dello scassinatore, capitolo tre - si limitò a mormorare - e si, so come si chiama quello che stiamo facendo, ma siccome non ruberemo nulla e ci limiteremo solo a guardare una cosa al massimo ci faranno una ramanzina e ci rimanderanno al dormitorio della scuola - poi, voltandosi verso il ragazzo - se non volevi potevi non venire -
- Quindi, il biglietto che mi hai infilato nella tasca della giacca con su scritto vieni a mezzanotte precisa al cancello ovest e vestiti di nero, era solo un invito e non un ordine? -
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mercoledì 30 ottobre 2013
Fuori Nagisa e Akari, dentro Lum e Ayu... ma rimarrete comunque sempre nel mio cuore!
Mi sembra di avervelo già detto ma repetita iuvant.
Ho l'abitudine di battezzare gli hard disk del mio sistema con i nomi di alcune protagoniste dei cartoni animati che preferisco. Anche per ribadire che, secondo me, il computer è femmina.
L'unica eccezione a questa mia scelta è un disco da tre terabyte (il primo di questo genere che ho preso) che ho battezzato Marlene. Gli altri si chiamano Akari (ARIA), Nemu (da Capo), e Nagisa (Clannad).
In questi giorni, però, ho deciso di sostituire due dei quattro dischi che attualmente si trovano nel mio computer. Di solito ne sostituisco uno l'anno in modo da evitare di avere dischi più vecchi di quattro, cinque anni. E a questo punto è sorto un dilemma.
Chi elimino?
Cioè, teoricamente avrei potuto lasciarli montati anche tutti e sei, la mia scheda madre accetta fino ad un massimo di dieci hard disk sata e nel case, volendo, posso impilarli tutti per benino. Il problema è l'alimentatore che dopo il quarto hard disk entra in affanno e inizia ad avere delle visioni mistiche. E vi assicuro, un alimentatore che ha le visioni mistiche non è una bella cosa da vedere.
E quindi, a malincuore, ho deciso che due degli hard disk più anziani dovevano far posto ai due più giovani e qui la scelta è stata obbligata.
Akari e Nagisa erano entrambi del 2008 e quindi la scelta è ricaduta, necessariamente, su di loro.
Certo, avrei potuto battezzare i due nuovi dischi con i loro nomi o cambiare i nomi degli altri due ma, se da un lato c'erano Lum (Uruseiyatsura) e Ayu (Kanon) che scalpitavano, dall'altro lato c'era Nemu che, ragazzi, porta con se molti ricordi e, soprattutto, c'era Marlene.
Anche da hard disk è difficile averci a che fare...se l'avessi tolta sono sicuro che me l'avrebbe fatta pagare.
E quindi, fuori (ma solo dal case, nel mio cuore ci saranno sempre - ho molte prese sata -) Nagisa e Akari e dentro la storica Lum e la ladra di taiyaki caldi Ayu (uguu).
Hasta Luego
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Da qualche parte qui dentro
lunedì 30 settembre 2013
ventiquattro ore in un giorno sono troppo poche...
Ed eccoci a Ottobre.
A dir la verità manca ancora un giorno ma pubblicando oggi questo post raggiungo quota 13 post nel mese di Settembre andando a eguagliare il mese di Agosto.
...
...
...
Va bene, non mi guardate con quelle facce che sembrano vogliano dire "il cervello del suino ormai è partito per un lungo viaggio e non si sa quando tornerà!".
Volevo pubblicare un nuovo post e non sapevo come iniziarlo. Non so neanche cosa scriverci dentro a dirla tutta.
All'inizio avevo pensato, piazzo solo la nuova pin up (realizzata ad Agosto) di Marlene e non scrivo nulla. Magari, dopo un paio di giorni ne piazzo un'altra e a metà mese piazzo la terza. E nel frattempo penso a cosa scrivere.
Ma sinceramente non mi andava di non scrivere nulla. E così eccomi qua ad arrampicarmi sugli specchi per cercare qualcosa da dire.
Sentite in sottofondo il rumore delle mie unghie che scivolano sul vetro?
Intanto iniziamo con il dire che la pin up di questo post farà parte della prossima Marlene Shorts che sarà ambientata... non al mare!
La sto rifinendo in questi giorni (per uno abituato ad essere logorroico è difficile riuscire a concentrare tutto in poche parole) e appena pronta vedrà la luce.
lunedì 16 settembre 2013
Vecchie storie... appunti di viaggio
Facendo pulizia in casa ho infilato la testa dentro uno scatolone nascosto dietro una tenda. Uno scatolone molto grande a dir la verità. Ho iniziato a vedere cosa c'era dentro e, in fondo a tutto ho trovato alcuni vecchi quaderni ad anelli con dentro molte mie vecchie storie. Storie veramente vecchie. Alcune scritte a penna (diavolo, avevo l'abitudine persino di scrivere il seriale della penna che utilizzavo), alcune con una macchina da scrivere (la mia vecchia Olivetti lettera 35) ed alcune stampate.
Alcune, come Mercenari SpA o Campeggio, una passione, me le ricordavo, altre, come Discarica o L'alba dei surgelati viventi, no ma è bastata una rapida lettura per farmele tornare alla mente.
Porco tavacatazzo invecchiato (erano secoli che volevo utilizzare di nuovo il tavacatazzo - se lo cercate su google trovate solo due risultati, questi, e tutti e due sono miei!), dentro quei quaderni ho ritrovato racconti degli anni ottanta e novanta, di quando il suino ancora non nasceva (inteso come nick) e firmavo le storie ancora con il mio nome e cognome.
Accidenti, che malinconia.
Alcune, come Mercenari SpA o Campeggio, una passione, me le ricordavo, altre, come Discarica o L'alba dei surgelati viventi, no ma è bastata una rapida lettura per farmele tornare alla mente.
Porco tavacatazzo invecchiato (erano secoli che volevo utilizzare di nuovo il tavacatazzo - se lo cercate su google trovate solo due risultati, questi, e tutti e due sono miei!), dentro quei quaderni ho ritrovato racconti degli anni ottanta e novanta, di quando il suino ancora non nasceva (inteso come nick) e firmavo le storie ancora con il mio nome e cognome.
Accidenti, che malinconia.
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Inizialmente Autore era qui...poi l'ho spostata!
venerdì 6 settembre 2013
Apple Nyan e scrivere di temporali sotto ad un sole boia...
Qualche anno fà mi capitò di dover scrivere una storia natalizia per il Calendario dell'Avvento di un sito di fanfiction (non era EFP) e, come spesso accade per le storie che vengono commissionate o quando si partecipa ad un contest c'èra una scadenza da rispettare che, adesso su due piedi, non ricordo. Sta di fatto, però, che dovevo scrivere questa storia entro una certa data, il che di per se non era una grossa difficoltà. L'incipit lo avevo scritto anni prima e tutte le idee erano già pronte. Dovevo solo metterle su carta.Il problema era che stavo scrivendo una storia natalizia, con tanto di nevicata finale, sotto l'ombrellone, in spiaggia, in uno degli agosto più caldi che ricordi. Non era affatto l'ambiente migliore per scrivere una storia natalizia.
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Da qualche parte su di una spiaggia
martedì 3 settembre 2013
Marlene Shorts - Dei perché e dei per come… e cosa è
Intanto partiamo dalla prima domanda che sicuramente vi starete facendo, cos’è questa cosa che sto leggendo a puntate su Padre Guinness Voice?
Non è una raccolta di racconti, diciamolo subito, o quanto meno non è solo una raccolta di racconti.
Non è neanche un saggio su Marlene Autore, cosi come non è la sua biografia. Ragazzi, d’accordo che con Marlene ci convivo da quando ho iniziato a scrivere e che la conosco probabilmente più di quanto conosco qualunque altra persona reale - se non altro perché l’ho creata io - ma scriverci sopra una biografia mi sembra decisamente esagerato. Però un po’ biografico è.
Non è neanche una gallery di immagini dedicate a Marlene.
Insomma, direte voi, ci dici cos’è questo coso o dobbiamo indovinarlo? Guarda che chiudiamo tutto e chi si è visto si è visto!
La verità è che non lo so neanche io. E adesso immagino le vostre facce. Ecchecavolo, sei l’autore e non sai cosa hai scritto!
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Ero da queste parti a fare compere...
domenica 11 agosto 2013
Fallout 3 - Postman - Preview
- Cosa diavolo c'è Joel! - urlò a sua volta lo sceriffo Lucas Simms correndo con il fucile in mano verso il cancello pronto a dar battaglia.
-
Se si tratta di nuovo di un falso allarme giuro che ti prendo a calci
nel culo da qui fino a Rivet City! - urlò poi raggiungendo il cancello
trafelato.
- Sceriffo - lo guardò il ragazzotto con l'aria di uno
che si stava pentendo di essersi messo a strillare come un'oca
impaurita - c'è un tizio di fuori! -
- Se non è alto due metri e
mezzo ed è verde prepara il tuo culo! - lo guardò trucemente lo
sceriffo passandosi una manica dello spolverino sulla fronte per
detergersi dal sudore.
- No sceriffo - mormorò sempre più convinto
che aveva commesso un terribile errore a mettersi a strillare in quel
modo - non è verde ed è alto quanto lei! -
- Joel! - sibilò Simms - Chi diavolo c'è fuori dal cancello? -
-
Dice di essere un postino e di avere una lettera per il vagabondo del
vault 101! - disse tutto di un fiato aspettandosi di ricevere
immediatamente dopo aver terminato la frase un calcio di quelli che non
ti fanno sedere per mesi.
- Un cosa? - disse invece lo sceriffo.
- Un postino! - ripeté.
-
Joel, ragazzo mio - scrollò la testa - ti ricordi dove siamo? Cos'è
successo parecchi decenni or sono? Che cosa c'è li fuori? - poi,
alzando la voce - Cosa cazzo vuol dire che c'è un postino? Chi cazzo
vuoi che si metta a scrivere lettere? E soprattutto, chi cazzo vuoi che
si metta a consegnarle? - poi armò il fucile e, scostato bruscamente il
ragazzo si diresse verso il cancello.
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Da qualche parte nella zona contaminata di D.C.
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