Diavolo ragazzi, ne avevo conosciuta di gente strana - ed ancora non avevo raggiunto la soglia della maturità - ma una cosplayer che non sapeva di esserlo non mi era ancora mai capitata.
Vi ricordate? Ve ne ho già parlato tempo fa.
Nemu, la versione in carne ed ossa della omonima protagonista dell'anime Da Capo. Fiocchettoni gialli e collarino con campanellino incluso.
Il fatto che era amica di mia cugina doveva comunque farmi supporre che tanto normale non fosse. Cioè, adesso non equivocatemi. Non è che le amiche di mia cugina siano tutte anormali ma ammettetelo, dai, era amica di una vampira, di una ragazza che ufficialmente gestiva un bar e ufficiosamente era a capo di una delle organizzazioni criminali più importanti di Autore, di una ragazza che nel suo tempo libero si dedicava a costruire bombe. Difficile pensare che tra i requisiti per diventare amiche di Marlene non ci fosse quello di avere il gene della follia nel proprio DNA.
