lunedì 18 novembre 2013

Suisei no Gargantia

In un futuro molto lontano e in una galassia molto lontana i discendenti dell'umanità stanno per affrontare quella che potrebbe essere la battaglia decisiva per la loro sopravvivenza contro una forza aliena mostruosa chiamata hideous.
Redo, il protagonista di questo anime, è un giovane sottotenente della Alleanza Galattica dell'umanità dotato di una grande abilità per il combattimento ma, del tutto ignaro di cosa esista al di fuori della guerra. Lui e il suo mecha, Chamber,  fanno parte delle forze che affronteranno i mostri alieni nella battaglia decisiva.
La battaglia non sortisce i risultati voluti e viene dato l'ordine di ritirarsi verso il varco dimensionale ma purtroppo Redo non riesce a fare in tempo e viene risucchiato in una specie di distorsione che lo fa perdere nello spazio.
Quando, sei mesi dopo, si sveglierà da una specie di sonno indotto da Chamber scoprirà che il suo mecha, Chamber, con lui dentro è stato portato dentro una specie di hangar dove delle persone, sicuramente umane, lo stanno osservando.
Per farla breve, altrimenti rischio di raccontarvi tutta la prima puntata, Redo e il suo mecha sono stati recuperati dal fondo del mare e si trovano in quella che è una flotta composta da decine di navi collegate tra loro che si chiama Gargantia. E si trova sulla Terra.

sabato 16 novembre 2013

Cosa bolle in pentola - prossime recensioni -

Si, questa è proprio la mia faccia quando mi sono reso conto di cosa mi stavo perdendo. Ed anche di quello che forse sarebbe stato meglio perdere...
Comunque, oltre a Hentai Ouji to Warawanai Neko e a Date A Live che hanno avuto già la loro recensione, ci sono almeno altre quattro serie recentissime che stanno per averla. Sono pronte, hanno già le loro valutazioni in porcelli con il sigaro e aspettano solo di uscire.
Stiamo parlando di Suisei no Gargantia, Shingeki no Kyojin, Coppelion e IS: Infinite Stratos.
A partire dal 18 novembre e a distanza di tre giorni l'una dall'altra usciranno le recensioni di queste serie.
Suisei no Gargantia, in un futuro alla waterworld con l'umanità che vive a bordo di enormi flotte , Shingeki no Kyokin, in un mondo quasi medioevale con l'umanità minacciata da esseri alti quindici metri che hanno solo una cosa in mente, far colazione con il primo passante che trovano, Coppelion, prima di Fukushima è stata Tokyo a dover subire gli effetti di un gigantesco incidente nucleare, almeno nella fantasia di un mangaka, e adesso tre ragazze vagano tra le sue rovine alla ricerca di superstiti, ed infine, IS: Infinite Stratos, mecha, belle ragazze in body e combattimenti. Cosa volere di più.
E per adesso è tutto.

Edit:
Non è tutto invece dato che si è aggiunta una nuova recensione, fresca fresca di giornata. Kyoukai no Kanata, che vedrà la luce il 30 novembre.

Hasta Luego

venerdì 15 novembre 2013

Date a Live

In un futuro prossimo la Terra sarà squassata da dei cataclismi cosmici chiamati Spacequake che causeranno morti e distruzione. Trenta anni dopo questo primo evento l'umanità convive con questi fenomeni e cerca di ridurre al minimo le vittime non potendo fare, comunque, molto di più per limitare i danni. Le città sono costruite in modo tale da poter mettere in sicurezza le strutture più importanti e in ogni dove sono costruiti dei rifugi dove far confluire la popolazione quando viene diramato un allarme per uno spacequake.
Quello che non tutti sanno è che questi eventi non sono naturali ma sono causati da delle entità chiamate "spiriti" che causano questi spacequake giungendo sulla Terra.
Il protagonista di questo anime ha l'arduo compito di fermare questi spiriti per impedire che questi terremoti spaziali continuino a verificarsi e, l'unico modo che ha per poterlo fare è sigillare dentro di se l'energia di questi spiriti.
E l'unico sistema conosciuto per far questo è con un bacio. E non un semplice bacio.
Il nostro protagonista, Itsuka Shidou, deve far si che gli spiriti, che come avrete capito sono tutti giovani ragazze molto carine, si innamorino di lui.

lunedì 11 novembre 2013

Hentai Ouji to Warawanai Neko

Mettiamo subito in chiaro una cosa. Questo anime non è un hentai.
L'hentai presente nel titolo è riferito al personaggio maschile principale dell'anime Youto Yokodera, il classico studente di una scuola superiore attratto dal genere femminile e, appunto, dagli hentai.
A differenza di altri ragazzi del suo tipo che non nascondono affatto i propri desideri carnali e le proprie perversioni, Youta tende a nasconderle con molta abilità e a cercare ogni possibile sotterfugio per soddisfare i suoi istinti senza far scoprire le sue reali intenzioni, arrivando persino a iscriversi al club di atletica della scuola per poter guardare le ragazze in costume da bagno del club di nuoto mentre fa squatting.
Ad un certo punto della sua vita, però, Youta decide che non può andare avanti così e che vuole poter parlare apertamente delle sue pulsioni e delle sue "perversioni" e, quando viene a sapere di un gatto di pietra che in cambio di qualcosa esaudisce un desiderio vi si reca subito portandosi dietro il suo cuscino "Barbara" (un cuscino con una ragazza stampata sopra). Ed è qui che farà la conoscenza di una delle protagoniste femminili della serie Tsutsukakushi Tsukiko, una ragazza di un anno più giovane di lui che ha come desiderio quello di non esprimere le sue emozioni.
Inutile dire che entrambi i desideri verranno esauditi anche se, soprattutto per Youta, non porteranno proprio ai risultati sperati. Infatti il ragazzo sarà libero, si, di dire ciò che pensa ma questo avverrà anche quando sarebbe preferibile evitare causando così fraintendimenti e gag.
L'anime è diviso in vari arc che prendono in esame le varie protagoniste femminili che, per un motivo o per l'altro, finiscono per provare interesse per il protagonista maschile.

mercoledì 30 ottobre 2013

Fuori Nagisa e Akari, dentro Lum e Ayu... ma rimarrete comunque sempre nel mio cuore!

Mi sembra di avervelo già detto ma repetita iuvant.
Ho l'abitudine di battezzare gli hard disk del mio sistema con i nomi di alcune protagoniste dei cartoni animati che preferisco. Anche per ribadire che, secondo me, il computer è femmina.
L'unica eccezione a questa mia scelta è un disco da tre terabyte (il primo di questo genere che ho preso) che ho battezzato Marlene. Gli altri si chiamano Akari (ARIA), Nemu (da Capo), e Nagisa (Clannad).
In questi giorni, però, ho deciso di sostituire due dei quattro dischi che attualmente si trovano nel mio computer. Di solito ne sostituisco uno l'anno in modo da evitare di avere dischi più vecchi di quattro, cinque anni. E a questo punto è sorto un dilemma.
Chi elimino?
Cioè, teoricamente avrei potuto lasciarli montati anche tutti e sei, la mia scheda madre accetta fino ad un massimo di dieci hard disk sata e nel case, volendo, posso impilarli tutti per benino. Il problema è l'alimentatore che dopo il quarto hard disk entra in affanno e inizia ad avere delle visioni mistiche. E vi assicuro, un alimentatore che ha le visioni mistiche non è una bella cosa da vedere.
E quindi, a malincuore, ho deciso che due degli hard disk più anziani dovevano far posto ai due più giovani e qui la scelta è stata obbligata.
Akari e Nagisa erano entrambi del 2008 e quindi la scelta è ricaduta, necessariamente, su di loro.
Certo, avrei potuto battezzare i due nuovi dischi con i loro nomi o cambiare i nomi degli altri due ma, se da un lato c'erano Lum (Uruseiyatsura) e Ayu (Kanon) che scalpitavano, dall'altro lato c'era Nemu che, ragazzi, porta con se molti ricordi e, soprattutto, c'era Marlene.
Anche da hard disk è difficile averci a che fare...se l'avessi tolta sono sicuro che me l'avrebbe fatta pagare.
E quindi, fuori (ma solo dal case, nel mio cuore ci saranno sempre - ho molte prese sata -) Nagisa e Akari e dentro la storica Lum e la ladra di taiyaki caldi Ayu (uguu).

Hasta Luego