venerdì 18 aprile 2014

Nogizaka Haruka no Himitsu

Nogizaka Haruka no Himitsu, il segreto di Nogizaka Haruka, due stagioni televisive e una serie di quattro OAV per chiudere il cerchio e consegnarci la storia completa. Il tutto nell'arco di quattro anni, dal 2008 al 2012.
Adattamento della serie di Light Novel di Igarashi Yuusaku edita da ASCII media Works a partire all'Ottobre 2004 fino a Luglio 2012 per un totale di quindici volumi è essenzialmente una storia romantica adolescenziale che riesce a passare indenne attraverso varie traversie.
I protagonisti principali di questa storia sono Yuuto Ayase e Haruka Nogizaka, compagni di classe nella scuola superiore privata Hakujo ma estranei, di fatto, fin quando un piccolo incidente non li fa incontrare e non fa scoprire a Yuuto il terribile segreto che Haruka nasconde.

giovedì 17 aprile 2014

Perché Bia si e Naruto no?

Ieri mi ha chiamato padre Guinness dicendomi che un suo confratello, padre Ceres, gli aveva chiesto come mai tra le tante recensioni che erano apparse sul blog, alcune anche dedicate ad anime decisamente vecchiotti e poco conosciuti, non ce ne fosse neanche una dedicata ad anime più conosciuti. E gli ha fatto l'esempio di Naruto e di Bia.
Bia è un anime decisamente vecchiotto e ormai quasi sconosciuto ai più, Naruto, invece, è un anime più recente e decisamente più conosciuto. Tanto per fare un esempio, su EFP ci sono oltre diciassettemila storie su Naruto e praticamente nessuna su Bia.
La risposta è alquanto semplice.
Le recensioni che scrivo sono tutte dedicate ad anime che ho personalmente visto. Bia l'ho vista, Naruto no, e quindi ho scritto la recensione della maghetta e mi sono guardato bene dallo scrivere qualcosa sul ninja.
Su Padre Guinness Voice troverete solo recensioni di anime (libri, film, videogiochi) che ho personalmente visto, letto o giocato e di cui ho quindi una impressione di prima mano.

Sperando di aver soddisfatto la curiosità di padre Ceres vi do appuntamento alla prossima recensione - prevista per domani -.

Hasta Luego

martedì 15 aprile 2014

Marlene Shorts - cambiamenti

Marlene Shorts
cambiamenti

- Stavo pensando di tagliarmi i capelli - esordì Marlene stando seduta insieme a Robert su una panchina sul terrazzo della scuola durante la pausa pranzo - che ne dici se me li facessi come quella ragazza li... - e, usando la forchetta come indice gli indicò una ragazza seduta poco distante da loro che, tranquillamente, stava scambiandosi delle tenere effusioni e dei bacini con un'altra ragazza.
Robert si voltò a guardare la ragazza voltando, poi, subito lo sguardo.
- Ma l'altra ragazza non è Luna? - sussurrò incredulo guardando sua cugina che, intanto, continuava a mangiare come se nulla fosse.
- Sembra anche a me! - gli rispose senza scomporsi più di tanto.
- E, giusto per sapere, la persona con cui si sta baciando è una ragazza? - le chiese conferma Robert sempre senza voltarsi.
- Indossa una divisa scolastica femminile, non sembra essere dotata molto di seno - gli rispose inforchettando un pezzo di würstel - però, direi di si, è una ragazza! Ed ha un taglio di capelli che devo dire non mi dispiace! - poi avvicinò la forchetta alla bocca di Robert - Non mi va più, lo finisci tu? -
- Si - mormorò aprendo la bocca e facendosi imboccare da sua cugina. A volte erano così teneri quando stavano insieme che era difficile pensare che fossero cugini.
- Non parlare con la bocca piena! - sorrise poi Marlene vedendo Robert che cercava di ingoiare il più in fretta possibile il boccone per dirle qualcosa.
- E a te non sembra strano? - le disse poi tutto di un fiato dopo aver ingoiato il pezzo di würstel tutto intero.
- Se si vogliono bene non vedo che problema ci sia - mormorò guardandolo di sottecchi - a meno che tu non sia omofobo e non mi voglia dire che trovi queste cose, sconvenienti! - poi prese un pezzo di mela tagliata a coniglietto e lo infilò quasi a forza nella bocca del cugino.
Robert mandò giù l'usagi ringo praticamente intero e prima che Marlene gli infilasse in bocca anche l'altro würstel le bloccò le mani.
- Non sono omofobo, e lo sai! - le rispose quasi senza fiato. Uno dei suoi migliori amici, nonché compagno di classe, era omosessuale e frequentava le lezioni indossando una divisa femminile e Robert non ci aveva mai trovato nulla di strano. Tranne forse il fatto che a sedici anni aveva la barba ed un fisico nerboruto come pochi  - Quello che volevo dire è che Luna non solo è una delle tue migliori amiche, ma che è anche fidanzata con Lucky! Siamo stati con loro ieri pomeriggio fino alle sette di sera, ricordi?  -
- Era! - lo informò - Si sono lasciati ieri dopo che ci siamo salutati! - poi si divincolò dalla presa di Robert e gli infilò il restante würstel in bocca ignorando gli sguardi degli altri studenti che, praticamente ignorando la coppia di ragazze che stavano baciandosi, stavano guardando loro commentando sottovoce il rapporto che esisteva tra i due cugini - Erano già alcuni giorni che stava cercando il modo di dirglielo, e soprattutto di dirgli che si era innamorata di Hania e ieri, finalmente, c'è riuscita! -
Robert rimase in silenzio alcuni istanti mentre rifletteva su quello che Marlene gli aveva appena detto.
- Come sono strani i sentimenti - sussurrò poi - e come possono cambiare repentinamente! -
- Adesso non fare il tragico - sorrise Marlene - è vero, ci si può rimanere male, ma sono cose che capitano e bisogna farsene una ragione, soprattutto alla nostra età - poi sistemò le posate dentro il contenitore del pranzo che poi chiuse - ma tu non devi preoccuparti. Anche se diventassi omosessuale continuerei ad amarti ugualmente come adesso! -
Robert la guardò interdetto per alcuni istanti incuriosito da quella frase non riuscendo, poi, a capire quale fosse il soggetto e cosa volesse dire Marlene.
- E comunque si, penso proprio che mi farò i capelli come lei! - decise infine avvicinandosi all'improvviso a Robert e dandogli un leggero bacio sulle labbra...

Per la versione in pdf (clicca qui)

© 2014 suinogiallo

lunedì 14 aprile 2014

domenica 13 aprile 2014

Cosa bolle in pentola - Marlene Shorts e non solo

Dopo le grandi abbuffate di fine anno siamo stati tutti un po' a dieta - parlo solo dei post qui sul blog perché in cucina sono stato tutt'altro che a dieta - e non ho aggiornato molto.
Anche padre Guinness si è ritirato per un po' nel suo monastero sui monti a cercare la pace e l'ispirazione insieme alla sua otto luppoli e mezzo.
Ma dietro le quinte si lavorava e si scriveva e finalmente, dopo un bel po' di tempo, ecco delle nuove storie dedicate a Marlene. Per la precisione si tratta di sette nuove storie che portano il totale a venti storie.