giovedì 18 settembre 2014

Marlene Shorts - onii-chan chapter - andiamo al mare


- Onii-chan -
Lo guardò stringendo forte a se uno dei due cuscini a cuoricini che si era fatto comprare il giorno prima da Robert. L'altro lo stava usando come sostegno standovi sdraiata sopra.
- Andiamo al mare, onii-chan? - gli chiese poi guardandolo con i suoi occhioni da richiesta. Quella cosa non era cambiata con il taglio dei capelli.
Ogni volta che voleva qualcosa da Robert le bastava guardarlo con quello sguardo e Robert capitolava. Anche quando si trattava di richieste assurde come quella.
- Siamo a dicembre! - le fece notare Robert indicandole il calendario appeso ad una parete.
- Umph... - sbuffò continuando a guardarlo - non è che il mare chiude in inverno! -
- E poi ho voglia di indossare i costumi nuovi che ho comprato! - aggiunse - E voglio vederti con quelli che ho comprato per te! -
- E farci ricoverare tutti e due per una polmonite bilaterale! - cercò di convincerla Robert.
Ragazzi, era dicembre, di fuori stava nevicando e le previsioni del tempo davano temperature in picchiata praticamente ovunque.

giovedì 11 settembre 2014

Marlene Shorts - onii-chan chapter - Tsundere


- Onii-chan, ti va di giocare? -
Marlene era entrata come suo solito nella stanza di Robert senza bussare e si era messa a sedere sul tappeto guardando suo cugino che, seduto anche lui sul tappeto, stava tentando di sconfiggere un boss di fine livello di un qualche videogioco fantasy.
Probabilmente non gli stava andando proprio bene e la barra della salute del suo personaggio era pericolosamente vicina allo svuotarsi completamente.
Di solito sarebbe rimasta in silenzio ad osservarlo fin quanto non finiva la battaglia pronta a congratularsi con lui in caso di vittoria o a consolarlo se, come accadeva il più delle volte, veniva sconfitto. Ma da quando si era tagliata i capelli ed aveva iniziato a chiamarlo onii-chan le cose erano cambiate.
- Giochiamo, dai! - ripeté insistentemente incurante del fatto che Robert stesse dando tutto se stesso nel tentativo di sconfiggere quel boss gigantesco. Ovviamente a Marlene non venne minimamente in mente che quello poteva essere il boss finale, quello che una volta sconfitto avrebbe fatto partire i titoli di coda del gioco.

giovedì 4 settembre 2014

Marlene Shorts - onii-chan chapter - cambiamenti radicali



Buongiorno onii- chan... -
Robert aprì gli occhi lentamente sbattendoli un paio di volte per mettere a fuoco la figura che, in ginocchio sul suo letto, lo stava fissando sorridendo.
- Onii-chan, è ora di alzarsi! -
La voce era quella di sua cugina Marlene. Su questo non aveva dubbi.
La sentiva tutti i giorni sin da quando erano nati, non si sarebbe potuto sbagliare.
Ma Marlene non lo avrebbe mai chiamato onii-chan.
Soprattutto Marlene aveva i capelli lunghi mentre la ragazza che lo stava guardando stropicciandosi un occhio, comunque simile in tutto e per tutto a Marlene tranne che per i capelli, li aveva corti.
- Onii-chan? -
- Marlene? - le chiese titubante.
- Non mi riconosci più, onii-chan? - gli rispose sorridendo.

sabato 30 agosto 2014

Marlene Shorts - ragazzi, che fatica scrivere di Halloween, Natale e Capodanno ad agosto


Ho quasi un dejavu. Qualche anno fa mi venne chiesto di scrivere una storia natalizia.
Nulla di strano o particolare, una fanfiction natalizia per un sito di fanfiction. Conoscendo i miei tempi biblici, mi misi a lavorarci sopra con largo anticipo ritrovandomi ad agosto, uno degli agosto più caldi che ricordi, sotto l'ombrellone a canticchiare Jingle Bells mentre ascoltavo, con gli auricolari, canzoncine natalizie per cercare di entrare nel clima.
Questa volta non è uno degli agosto più caldi della storia, anzi, forse è uno dei meno caldi, ma la situazione non è cambiata. Sono di nuovo con gli auricolari ad ascoltare canzoni natalizie per cercare di scrivere una storia natalizia. E dalla pic che vedete qui sopra potrete capire di chi è la colpa quest'anno. Marlene e le sue Marlene Shorts.
Come la precedente edizione, anche quest'anno le Marlene Shorts avranno delle storie dedicate a particolari periodi dell'anno. Al momento sono tre quelle programmate, due che al momento di scrivere questo post sono già pronte ed una che al momento di pronto ha solo il disegno.
Le storie già pronte sono quelle che saranno dedicate al Natale e all'ultimo dell'anno. Scriverle, soprattuto quella dedicata all'ultimo dell'anno, è stato faticoso e divertente allo stesso tempo.
Faticoso perché il clima e l'ambientazione non aiutavano (per quella natalizia, devo ammetterlo, ho barato un po' e l'ho ambientata in... vedrete!), divertente perché a parte mettermi un paio di pantaloncini rossi ho passato un paio di giorni ad ascoltare Holy Night cantata da Taiga e Ami (Se non vi dice nulla il nome Toradora andate a nascondervi in una gabbia prima che vi scateni Taiga), mentre scrivevo, mentre passeggiavo sulla spiaggia, mentre ero sotto la doccia e prima di mettermi a dormire.
Cosa non farei per le mie adorate Marlene Shorts.
Manca ancora all'appello, invece, quella dedicata ad Halloween.
Il disegno è pronto (vi confesso che ho riciclato una vecchia immagine creata con 3D Cystom Girl) mentre la storia è ancora in alto mare (per rimanere in tema) ma qualche idea c'è già.
Riuscirò a realizzarla in tempo per il trentuno ottobre?
Non dovete fare altro che fare un salto da queste parti intorno alla mezzanotte del trentuno ottobre e refreshare di tanto in tanto la pagina dopo aver messo il vostro computer/tablet/smartphone/smart-tv dentro un pentacolo magico e aver recitato l'invocazione giusta ad Azmiotecul.


Hasta Luego