sabato 30 novembre 2013

Kyoukai no Kanata

Tutto ha inizio quando Akihito Kanbara impedisce a Mirai Kuriyama, una studentessa della sua stessa scuola superiore, di suicidarsi e, per tutta risposta, viene da questa trapassato da una spada fatta di sangue.
Questo è l'inizio, decisamente shock, di Kyoukai no Kanata, serie tv del 2013 tutt'ora in programmazione.
Andando avanti con la storia scopriremo, nei primi minuti, che sebbene Mirai, ultima discendente di un clan in grado di controllare il sangue e per questo considerata "maledetta", abbia trapassato Kanbara con la sua spada questi non muore in quanto egli stesso non è un essere umano normale.
Akihito Kinbara, infatti, è un mezzo youmu ed ha la caratteristica di essere invulnerabile a qualsiasi tipo di ferita (anche se, come specifica lui stesso, fanno male lo stesso) oltre che ad avere una vera e propria ossessione per le ragazze con gli occhiali.
Da questo incontro nasce una strana amicizia tra i due con Mirai che ogni giorno cerca di "uccidere" Kanbara per superare la sua paura di uccidere gli youmu e il ragazzo che cerca di fuggire per evitare il dolore fin quando la ragazza non si troverà ad affrontare uno youmu che si è stabilito a casa sua riuscendo, alla fine, a sconfiggerlo e a recuperare la gemma che questi mostri lasciano indietro quando muoiono, gemma che può essere venduta o utilizzata per altri scopi.
E questo è a grandi linee l'antefatto e il plot di questo anime.

giovedì 28 novembre 2013

Cosa bolle in pentola 2 - recensioni e storie -

Ed eccoci di nuovo insieme per parlare di cosa sta bollendo in pentola.
Parliamo subito delle recensioni. Alla già nutrita schiera di recensioni già postate, oltre a Kyoukai no Kanata gia anticipata in un edit del precedente "Cosa bolle in pentola" e schedulata per il 30 novembre, si sono andate ad aggiungere altre due recensioni. Tra l'altro di due anime che si sono aggiudicate, il primo cinque porcelli con il sigaro e il secondo cinque porcelli e mezzo, quindi, direi, serie da vedere.
Quella che vedrà la luce per prima sarà Log Horizon, schedulata per il 3 dicembre, mentre per il 7 dicembre è schedulata la recensione di Silver Spoon, un anime che mi ha piacevolmente sorpreso (l'immagine di questo post è presa proprio da questo anime).
Per il resto, il vostro suino non se ne sta con le mani tra le mani ed è impegnato con almeno quattro progetti diversi tra cui, l'ultimo ad essere uscito dalla fase embrionale di rimuginamenti è un inedito (e direi anche alquanto improbabile) crossover di cui parlerò, se uscirà dallo stato larvale del per l'intanto scriviamo l'incipit e vediamo che ne esce fuori, più in la.
Gli altri sono progetti che sono a stadi diversi di lavorazione, dallo stiamo per entrare nel vivo della situazione di Groove, al l'incipit è finito e c'è stoffa per lavorarci di Nekomimi Mode, per finire con la visual novel che galleggia da qualche parte.
Ed anche per questa volta è tutto gente. A rileggerci alla prossima volta.

Edit del 30 novembre:
Aggiunta e schedulata una nuova recensione per l'undici dicembre Si tratta di Mujin Wakusei Survive, un anime un po' vecchiotto ma che non è male.
Aggiunta e schedulata per il due dicembre una nuova storia della serie Marlene Shorts.

Hasta Luego

mercoledì 27 novembre 2013

IS: Infinite Stratos

Tutto ha inizio quando un ingegnere giapponese crea l'IS, Infinite Stratos, un potente esoscheletro multifunzione in grado di compiere azioni mirabolanti e di poter diventare un grosso rischio per la pace mondiale viste le sue potenzialità combattive molto più sviluppate e avanzate rispetto alle armi convenzionali.
Per questo viene stipulato un accordo, il Trattato dell'Alaska, che vieta l'utilizzo militare dell'IS e permette a tutte le nazioni di accedere alla sua tecnologia.
Questo fa si che il rischio di una escalation militare venga a cessare ma non impedisce che l'equilibrio sociale fino a quel momento presente venga stravolto. Infatti l'IS, che prende rapidamente piede, può essere pilotato solo dalle donne che, per questo motivo scalano rapidamente le scale del potere surclassando i maschietti (che non possono neanche ricorrere alle quote azzurre).
Dieci anni dopo la creazione dell'IS, però, accade una cosa che rimescola tutte le carte. Un ragazzo, Orimura Ichika, infatti accidentalmente riesce ad avviare un IS scoprendo così che è l'unico ragazzo in grado di pilotarne uno.

domenica 24 novembre 2013

Coppelion

Un incidente nucleare costringe il governo giapponese a evacuare gli abitanti di una intera città, Tokyo, che, vent'anni dopo presenta ancora dei tassi di radiazioni cosi alti che anche con delle speciali tute protettive è impossibile avvicinarsi.
Questo è l'antefatto di Coppelion, manga di Tomonori Inoue che pare prendere ispirazione dall'incidente di Fukushima. In realtà l'inizio della pubblicazione del manga risale al 2008, quindi tre anni prima dell'incidente di Fukushima. Quando si dice che essere quasi preveggenti (siamo allo stesso livello di Tokyo Magnitude 8.0).
Vent'anni dopo l'incidente viene ricevuto un segnale di SOS proprio dalle rovine di Tokyo e l'esercito giapponese decide di inviare tre membri della squadra speciale Coppelion, tre ragazze create con l'ingegneria genetica in modo da poter resistere agli altissimi livelli di radiazioni ancora presenti nella città, per cercare eventuali superstiti tra le rovine radioattive della città.
Si tratta di Ibara Naruse, la più grande delle tre, leader del gruppo e dotata di una forza sovrumana, Aoi Fukasaku, l'unica sua caratteristica speciale è quella di essere una buona ascoltatrice e Taeko Nomura dotata di sensi molto sviluppati che le permettono anche di comprendere gli animali.

giovedì 21 novembre 2013

Shingeki no Kyojin

Shingeki no Kyojin o L'attacco dei giganti è un anime derivato dal manga omonimo di Hajime Isayama.
La storia si svolge in una specie di medioevo alternativo in cui la popolazione vive all'interno di tre cerchia di mura alte cinquanta metri costruite per proteggersi dall'attacco di esseri umanoidi asessuati e alquanto storditi alti tra i 3 e i 15 metri che sembra abbiano come unico scopo nella loro vita quello di catturare e divorare più esseri umani possibili.
Come abbiano fatto a costruirle con questi giganti in mezzo non è dato saperlo. Ci basta sapere che queste tre cinta murarie (enormi) ci sono.
Tutto ha inizio un giorno come tanti quando, improvvisamente e dopo cento anni di relativa calma, un gigante alto sessanta metri sfonda uno di questi muri con un calcio aprendo la via a decine di altri giganti che si riversano nella città natale dei tre protagonisti di questa storia, Eren YeagerMikasa AckermanArmin Arlert, iniziando a divorare tutti gli esseri umani che si trovano davanti compresa la madre di Eren (che poi è anche la madre adottiva di Mikasa) proprio davanti agli occhi del ragazzo.
Da questo evento nascerà la voglia di Eren di distruggere con le sue mani tutti i giganti che gli capiteranno a tiro e per fare questo si arruolerà, seguito da Mikasa (che sembra decisa a seguirlo ovunque vada) e Armin (gran codardo ma fine stratega) nelle milizie.