venerdì 15 novembre 2013

Date a Live

In un futuro prossimo la Terra sarà squassata da dei cataclismi cosmici chiamati Spacequake che causeranno morti e distruzione. Trenta anni dopo questo primo evento l'umanità convive con questi fenomeni e cerca di ridurre al minimo le vittime non potendo fare, comunque, molto di più per limitare i danni. Le città sono costruite in modo tale da poter mettere in sicurezza le strutture più importanti e in ogni dove sono costruiti dei rifugi dove far confluire la popolazione quando viene diramato un allarme per uno spacequake.
Quello che non tutti sanno è che questi eventi non sono naturali ma sono causati da delle entità chiamate "spiriti" che causano questi spacequake giungendo sulla Terra.
Il protagonista di questo anime ha l'arduo compito di fermare questi spiriti per impedire che questi terremoti spaziali continuino a verificarsi e, l'unico modo che ha per poterlo fare è sigillare dentro di se l'energia di questi spiriti.
E l'unico sistema conosciuto per far questo è con un bacio. E non un semplice bacio.
Il nostro protagonista, Itsuka Shidou, deve far si che gli spiriti, che come avrete capito sono tutti giovani ragazze molto carine, si innamorino di lui.

lunedì 11 novembre 2013

Hentai Ouji to Warawanai Neko

Mettiamo subito in chiaro una cosa. Questo anime non è un hentai.
L'hentai presente nel titolo è riferito al personaggio maschile principale dell'anime Youto Yokodera, il classico studente di una scuola superiore attratto dal genere femminile e, appunto, dagli hentai.
A differenza di altri ragazzi del suo tipo che non nascondono affatto i propri desideri carnali e le proprie perversioni, Youta tende a nasconderle con molta abilità e a cercare ogni possibile sotterfugio per soddisfare i suoi istinti senza far scoprire le sue reali intenzioni, arrivando persino a iscriversi al club di atletica della scuola per poter guardare le ragazze in costume da bagno del club di nuoto mentre fa squatting.
Ad un certo punto della sua vita, però, Youta decide che non può andare avanti così e che vuole poter parlare apertamente delle sue pulsioni e delle sue "perversioni" e, quando viene a sapere di un gatto di pietra che in cambio di qualcosa esaudisce un desiderio vi si reca subito portandosi dietro il suo cuscino "Barbara" (un cuscino con una ragazza stampata sopra). Ed è qui che farà la conoscenza di una delle protagoniste femminili della serie Tsutsukakushi Tsukiko, una ragazza di un anno più giovane di lui che ha come desiderio quello di non esprimere le sue emozioni.
Inutile dire che entrambi i desideri verranno esauditi anche se, soprattutto per Youta, non porteranno proprio ai risultati sperati. Infatti il ragazzo sarà libero, si, di dire ciò che pensa ma questo avverrà anche quando sarebbe preferibile evitare causando così fraintendimenti e gag.
L'anime è diviso in vari arc che prendono in esame le varie protagoniste femminili che, per un motivo o per l'altro, finiscono per provare interesse per il protagonista maschile.

mercoledì 30 ottobre 2013

Fuori Nagisa e Akari, dentro Lum e Ayu... ma rimarrete comunque sempre nel mio cuore!

Mi sembra di avervelo già detto ma repetita iuvant.
Ho l'abitudine di battezzare gli hard disk del mio sistema con i nomi di alcune protagoniste dei cartoni animati che preferisco. Anche per ribadire che, secondo me, il computer è femmina.
L'unica eccezione a questa mia scelta è un disco da tre terabyte (il primo di questo genere che ho preso) che ho battezzato Marlene. Gli altri si chiamano Akari (ARIA), Nemu (da Capo), e Nagisa (Clannad).
In questi giorni, però, ho deciso di sostituire due dei quattro dischi che attualmente si trovano nel mio computer. Di solito ne sostituisco uno l'anno in modo da evitare di avere dischi più vecchi di quattro, cinque anni. E a questo punto è sorto un dilemma.
Chi elimino?
Cioè, teoricamente avrei potuto lasciarli montati anche tutti e sei, la mia scheda madre accetta fino ad un massimo di dieci hard disk sata e nel case, volendo, posso impilarli tutti per benino. Il problema è l'alimentatore che dopo il quarto hard disk entra in affanno e inizia ad avere delle visioni mistiche. E vi assicuro, un alimentatore che ha le visioni mistiche non è una bella cosa da vedere.
E quindi, a malincuore, ho deciso che due degli hard disk più anziani dovevano far posto ai due più giovani e qui la scelta è stata obbligata.
Akari e Nagisa erano entrambi del 2008 e quindi la scelta è ricaduta, necessariamente, su di loro.
Certo, avrei potuto battezzare i due nuovi dischi con i loro nomi o cambiare i nomi degli altri due ma, se da un lato c'erano Lum (Uruseiyatsura) e Ayu (Kanon) che scalpitavano, dall'altro lato c'era Nemu che, ragazzi, porta con se molti ricordi e, soprattutto, c'era Marlene.
Anche da hard disk è difficile averci a che fare...se l'avessi tolta sono sicuro che me l'avrebbe fatta pagare.
E quindi, fuori (ma solo dal case, nel mio cuore ci saranno sempre - ho molte prese sata -) Nagisa e Akari e dentro la storica Lum e la ladra di taiyaki caldi Ayu (uguu).

Hasta Luego

lunedì 30 settembre 2013

ventiquattro ore in un giorno sono troppo poche...

Ed eccoci a Ottobre.
A dir la verità manca ancora un giorno ma pubblicando oggi questo post raggiungo quota 13 post nel mese di Settembre andando a eguagliare il mese di Agosto.
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Va bene, non mi guardate con quelle facce che sembrano vogliano dire "il cervello del suino ormai è partito per un lungo viaggio e non si sa quando tornerà!".
Volevo pubblicare un nuovo post e non sapevo come iniziarlo. Non so neanche cosa scriverci dentro a dirla tutta.
All'inizio avevo pensato, piazzo solo la nuova pin up (realizzata ad Agosto) di Marlene e non scrivo nulla. Magari, dopo un paio di giorni ne piazzo un'altra e a metà mese piazzo la terza. E nel frattempo penso a cosa scrivere.
Ma sinceramente non mi andava di non scrivere nulla. E così eccomi qua ad arrampicarmi sugli specchi per cercare qualcosa da dire.
Sentite in sottofondo il rumore delle mie unghie che scivolano sul vetro?
Intanto iniziamo con il dire che la pin up di questo post farà parte della prossima Marlene Shorts che sarà ambientata... non al mare!
La sto rifinendo in questi giorni (per uno abituato ad essere logorroico è difficile riuscire a concentrare tutto in poche parole) e appena pronta vedrà la luce.

sabato 21 settembre 2013

Fallout 3 - Postman - Capitolo 6

Fallout 3 - Postman
cap 6 - L’uomo del giorno dopo0
by: suinogiallo

I've wrangled, and I've rambled, and I've rodeoed around
I've never once thought of settling down
But darlin', the moment I laid eyes on you
I knew my ramblin' days were through

Made up my mind a long time ago
When the right man came along, somehow I'd know
Heart as true, eyes as blue, and his smile as wide
As a western sky

Let's ride into the sunset together
Stirrup to stirrup, side by side
When the day is through, I'll be here with you
Into the sunset we will ride
(Let’s ride into the sunset together - by Fallout New Vegas - Don Burnham, Patty Kistner)

Gli affari dovevano andarle bene.
Watarù pensò questo vedendo la Duchessa Gambit risistemata e, soprattutto, le tre tende che avevano piantato vicino al molo dove era attraccata la chiatta. Tutt'intorno era stato eretto una specie di palizzata fatta con rottami di auto, di barche e di decine di altri tipi di rottami. Sull'ingresso, presidiato da due tipi dall'aspetto ben poco raccomandabile, era stata posta una insegna che recitava Duchessa Gambit, All For You. A giudicare dalla fila di uomini, e donne, in attesa fuori dall'ingresso gli affari dovevano veramente andarle bene.
L'ultima volta che era stato li la chiatta non era proprio in condizioni perfette e, soprattutto, c'era solo una baracca cadente dove Nadine e Nadia vivevano.
Lentamente i due si avvicinarono all'ingresso tenendo, come di consueto, le mani bene in vista. Erano riusciti ad uscire da Paradise Falls, finire ammazzati davanti al bordello di una amica sarebbe stato davvero ridicolo.